Protezione Civile

 

  Gruppo Comunale  

IN PIEDI DA SINISTRA A DESTRA
A
SSESSORE BERSANI-TANTARDINI ANDRE-IL PRESIDENTE DEL CORDINAMENTO
GIUSEPPE TAGLIABUE-TANTARDINI ROBERTO-LOSI FERNANDO-BOLZONI ANDREA-MARIANI FABIO
CONGIU MAURO-BONVINI BARBARA-CORRADI
GIANFRANCO
COVELLI LAURA-COLOMBO MAURIZIO-IL SINDACO RENZO CONTARDI

ACCOSCIATI DA SINISTA A DESTRA
BERSANI DEVID-GALLEANI GIUSEPPE-PEZZAPIETRO-CONTARDI GIANFRANCO-CORNI ANGELO
CABRINI ENRICO-BENEEDETTI ARIDE-FORNAROLI ROBERTO SANARICA ANTONIO.

NON PRESENTI NELLA FOTO
ALBERTI CLAUDIO-ANELLI GIUSEPPINA-CREMASCHI LUCA-LOSI GIOVANNI-MAZZOCCHI LORENZO-NEGRI LUIGI
SBARUFFATTI FERNANDO-MASSARI CARLA-SUDATI MORENO

 

 

ATTIVITA’ SVOLTE DAL GRUPPO COMUNALE VOLONTARI PROTEZIONE CIVILE
settembre 2006  -  settembre 2007

 

Incontro formativo con i Vigili del Fuoco sull'uso di natanti in ambiente fluviale

Il 30 settembre 2006 si è svolto un interessantissimo ed utilissimo incontro formativo, con una squadra dei Vigili del fuoco del Comando Provinciale di Lodi, sull’uso di natanti in ambiente fluviale. L’idea nata dal Gruppo di Caselle Landi e proposta al Coordinamento, ha trovato immediata disponibilità da parte del Comando Provinciale dei Vigili del fuoco per la realizzazione. L’incontro, riservato ai Gruppi che hanno in dotazione un natante (in questa occasione un gommone), ha visto la partecipazione dei Volontari di Caselle Landi, S. Angelo e del Gruppo OPSA della Croce Rossa Italiana per un totale di 17 Volontari. Nella mattinata si è svolta la parte teorica sulla normativa e sulle tecniche della navigazione fluviale, magistralmente svolta dal C.S. Mario Granata; nel pomeriggio la parte pratica sul Po, dove Granata e colleghi, diversi dei quali specialisti del SAF (Soccorso Alpino Fluviale) hanno guidato i Volontari, sui propri gommoni, in esercizi di navigazione, lettura della segnaletica fluviale, recupero di “uomo in acqua” ecc..

Al termine grande soddisfazione generale ed il proposito di ripetere questa importante esperienza. Il Presidente del Coordinamento (anch’egli partecipante all’incontro) ha espresso ai Vigili del fuoco il più vivo ringraziamento per la disponibilità e ormai nota professionalità accordate.

  Lezione Pratica  

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  Lezione Teorica  

I NOSTRI VOLONTARI IMPEGNATI NELL’ADDESTRAMENTO, PER  IL CONTENIMENTO DI UN FONTANAZZOESERCITAZIONE DIURNA E NOTTURNA.

 


Collaborazione con Telefono Azzurro


Esercitazione Interprovinciale LODI - CREMONA


D-Day Protezione Civile a Caselle Landi


D-Day Protezione Civile a Caselle Landi 


Fiera di Caselle Landi

Si è tenuto domenica 3 giugno 2007 nel comune di Caselle Landi un campo organizzato e gestito da! Gruppo Comunale del medesimo comune. Gli scenari programmati riguardavano il rischio idraulico ragione per cui hanno aderito all’iniziativa tutti i gruppi comunali dei comuni dislocati lungo l’asta del Po che hanno aderito al “Consorzio del Po Lodigiano”, un consorzio di comuni con il compito di difendere, valorizzare e tutelare le aree rivierasche del Po lodigiano.I partecipanti oltre a fare “della pratica operativa” hanno avuto la possibilità di capire come viene gestito un campo e le semplici ma basilari regole che permettono il buon funzionamento di questo. Gli scenari si sono conclusi alle ore 13 quando è iniziato il pranzo preparato e servito dai volontari stessi, tra gli invitati erano presenti anche i Sindaci dei paesi rivieraschi del Po, assessori in rappresentanza della Provincia tra cui Francesca Sanna (l’Assessore alla Protezione Civile della Provincia) e Giuseppe Tagliabue  Presidente del Coordinamento di Protezione Civile della Provincia di Lodi. I volontari compiaciuti per la soddisfazione che i rappresentanti delle istituzioni non hanno mancato di dimostrare si augurano che l’aver dato prova delle proprie capacità possa contribuire ad avere un valido aiuto per i progetti di crescita futura.

Il campo è iniziato alle ore 7 con l’insediamento della segreteria e della sala operativa, l’allestimento è poi proseguito con il montaggio di una cucina e delle tende dei gruppi partecipanti. I volontari di Caselle Landi forti della plurieniiale esperienza, consolidata dalla gestione delle emergenze negli ultimi 12 anni, hanno programmato una serie di esercitazioni per permettere ai gruppi meno esperti e di recente formazione di impratichirsi in operazioni fondamentali in caso di alluvioni; nello specifico è stata simulata un’evacuazione, la chiusura di un fontanazzo e si è spiegato come proteggere l’argine da fenomeni erosivi attraverso la stesura di teli protettivi.

VALTELLINA 2007

In occasione del ventennale della disastrosa alluvione che colpì la Valtellina nel 1987, la Regione Lombardia insieme al Dipartimento di P.C., ha organizzato un’esercitazione nazionale (19-20-21 luglio) che ha visto impegnato tutto il Volontariato Lombardo e di altre regioni su diversi scenari organizzati dalle Province montane alle quali sono state affiancate le Province di pianura in una sorta di gemellaggio. La Provincia di Lodi e la Provincia di Mantova sono state gemellate con la Provincia di Brescia che ha organizzato l’esercitazione (la più corposa) in Valcamonica, con campo base a Edolo. Purtroppo, per decisione regionale e nazionale, il numero dei Volontari partecipanti è stato drasticamente ridotto e quindi la partecipazione per la Provincia di Lodi è stata solamente di una quindicina di Volontari, oltre a 6 o 7 della FIRCB componenti della colonna mobile regionale. I compiti assegnati alla Provincia di Lodi erano però impegnativi: a) testare il programma informatizzato messo a punto dalla Provincia per la registrazione degli evacuati, b) supporto alla segreteria dell’area di ammassamento. Il gruppo lodigiano, capitanato da Luisa Caperdoni (impegnata al COM di Edolo) era composto da Volontari dei Gruppi di Caselle Landi, Guardamiglio, San Rocco al Porto e dal Presidente del Coordinamento. Da subito il Presidente ed un Volontario FIRCB (Seresini) si sono resi conto che per la segreteria non si trattava di dare solo un supporto ma la gestione completa della stessa, compito che è stato faticoso (registrati circa 540 Volontari) ma assolto egregiamente, come altrettanto egregiamente hanno svolto il loro compito gli altri volontari lodigiani inviati sugli scenari predisposti, per la registrazione degli sfollati con il sistema informatizzato, suscitando grande interesse anche fra gli osservatori provenienti da altre Regioni. Particolarmente bello l’incontro con il Capo Dipartimento Bertolaso che ha fatto visita al campo. Bello anche il raduno conclusivo dei tre giorni di esercitazioni svoltosi a Morbegno domenica 22 dove si è percepito il grande interesse della popolazione per i Volontari di Protezione Civile e il coinvolgente discorso di Bertolaso.